Notizie sulla tassazione per le imprese alle Canarie

IGIC e tassazione alle Canarie

Un paradiso per i turisti

 

Le Isole Canarie, note a tanti vacanzieri italiani, sono 9 isole di origine vulcanica che vanno a formare un arcipelago situato nell’Oceano Atlantico, a sud della Spagna, di cui costituiscono una comunità autonoma, in un’area ad ovest del nord dell’Africa.

La capitale delle Isole Canarie è in pratica divisa tra la notissima Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria.

 

Estrema Periferia d’Europa

 

La denominazione “Estrema Periferia d’Europa” non indica semplicemente un’area geografica, ma alcune aree del nostro continente che, per convenzione europea, data la distanza dal centro, sono autorizzate ad offrire a cittadini e imprese vantaggi fiscali di vario tipo, così da compensare i maggiori costi, soprattutto legati ai trasporti, che la distanza dal continente europeo obbliga a sostenere.

 

L’aliquota IGIC

 

Tra le esenzioni fiscali di cui le Isole Canarie godono, a seguito del riconoscimento di area “Estrema Periferia d’Europa”, troviamo l’esenzione dall’applicazione dell’IVA, l’Imposta sul Valore Aggiunto che tutti noi conosciamo e che in Italia sta toccando vertici assoluti, con tanto di aggravio del costo della vita che poi si ripercuote sui consumi, già ai minimi termini, quindi sul lavoro delle imprese e sull’occupazione.

Nell’arcipelago spagnolo, invece, l’IVA è stata sostituita da una tassa locale, l’IGIC, acronimo di Imposta Generale delle Isole Canarie. L’IGIC genera un’imposta su tutte le transazioni interne tra i cittadini e le imprese, relativamente alla vendita di prodotti e servizi, residenti nell’arcipelago, corrispondente ad un valore standard del 7%.

Per le imprese la liquidazione dell’IGIC prevede gli stessi meccanismi del suo equivalente IVA.

 

Le due funzioni dell’IGIC

 

l'equivalente dell'iva applicata alle Isole CanarieL‘IGIC svolge effettivamente un doppio ruolo. Il primo è quello di sostituire l’IVA, come abbiamo detto precedentemente, il secondo ruolo è invece quello di “dazio doganale“.

Va infatti precisato che l’arcipelago delle Isole delle Canarie, data la sua posizione particolare e la condizione di “Estrema Periferia d’Europa“, gode si della libera circolazione delle persone, ma non delle merci, a differenza di quanto avviene normalmente in area continentale.

In conseguenza di questa caratteristica le Canarie prevedono una vera e propria dogana extracomunitaria in relazione a qualunque importazione, anche dei soli privati cittadini.

 

L’esenzione per le imprese al dettaglio

 

Un’importante caratteristica del fisco delle Canarie è rappresentata dall’esenzione IGIC su qualunque vendita fatta da imprese al dettaglio.

Nella sostanza le Canarie non tassano i consumi, con tutti i vantaggi del caso. I cittadini si ritrovano un costo della vita molto più basso che nel resto del continente europeo e il Governo dell’arcipelago deve affrontare un lavoro molto più leggero, parliamo dei controlli fiscali, in quanto solo i grossisti, nella sostanza, pagano l’IGIC e quindi il numero delle dichiarazioni da controllare ai fini fiscali, per quanto riguarda il pagamento dell’imposta sulle transazioni, risulta molto basso.

 

Le altre aliquote presenti nel regime di tassazione canario

 

Come abbiamo detto l’aliquota IGIC, l’equivalente della nostra IVA, sulle transazioni nelle Canarie è del 7% sulla maggior parte dei prodotti e dei servizi, ma non tutte le transazioni godono della stessa aliquota.

Per esempio, nel caso delle nuove tecnologie e dei servizi informatici l’aliquota risulta completamente azzerata, mentre sui beni di lusso e non di prima necessità corrisponde al 13,5%.

Categories

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *